ho espresso un desiderio

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ed è stato esaudito.
dal 20 al 27 marzo sono in
. ferie .
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[le mie prime ferie pagate, wo!]
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il bastone e la carota

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giusto per non dimenticarci di questo inverno che non se ne vuole andare.
per il resto tutto normal: i colleghi mi fanno sempre incazzare, ma d' altra parte non sarebbe normale se sul posto di lavoro non ci fosse almeno una persona che ti fa saltare i nervi, sicchè.. [peccato che da me tutti mi facciano saltare i nervi -_-] adesso abbiamo anche una stagista di sala, spero continuino ad affiancarmela poche volte, perchè non la sopporto. trova ogni scusa pur di sparire nel nulla. poi è convinta di sapere tutto, peccato che faccia tutto male. l' altro giorno qualcuno uscendo dalla cucina ha lasciato delle pedate sporche proprio all' entrata della sala, così la chiamo e le dico di passare una cenciata veloce per pulire, ma proprio una cosa veloce, perchè di li a 10-20 minuti si doveva aprire il ristorante. questa prende il cencio lo imbeve bene bene e lo passa per mezza sala °_° senza nemmeno strizzarlo!!!!! in pratica per terra c' era una fiume in piena. mi è toccato prendere uno straccio, mettermelo sotto i piedi e camminare a mo' di pinguino nel tentativo di tamponare un po' quella specie di inondazione del Nilo -_- in compenso questo mese ho un' orario fantastico e un sacco di liberi! ho persino due [e dico due] giorni di festa consecutivi: il sabato e la domenica!!! dio mio! che lo chef sia stato colpito da un fulmine vagante?
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ripenscando dai tempi freddi

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ultimamente sono stata un bel po' oberata di lavoro [come credo si sia ben capito] però ho avuto fortunatamente anche il tempo di dedicarmi a me stessa, concedendomi un paio di mostre assai interessanti in compagnia della mia mammuth: prima quella su Robert Mapplethorpe, un fotografo alla continua ricerca della fisicità dei soggetti, sempre solidi, tesi e vibranti, proprio come le splendide opere di Michelangelo Buonarroti, usate non a torto come ricca cornice della mostra stessa. poi, spinte anche da uno slancio di solidarietà, siamo andate al Museo Alinari alla mostra "QUELL'INSTABILE OGGETTO DEL DESIDERIO - L'IMMAGINARIO DEL SENO FEMMINILE NELLA FOTOGRAFIA D'AUTORE" visto che parte del ricavato dle biglietto va in beneficenza per la ricerca sul cancro al seno. bella bella davvero! un piccolissimo stralcio lo avete nel post precedente, ma tantissime altre erano le foto di grande interesse. e siccome mi sentivo in voga di auto-regali mi sono comprata i cataloghi di tutte e due le mostre lol. infine ecco che riesumo dal passato nevosissimo di questo dicembre alcune foto fatte in casentino col mio amurrr ♥
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il pensiero dell' uomo

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Nei più remoti sogni di un vecchio uomo,
il seno delle donne ancora persiste,
sopravvissuto ai loro desideri ridotti in polvere.
Sono i loro primi ricordi,
tepore, nutrimento, casa,
la vetta del piacere.
perfetti nei lori archi graziosi.
le donne indossano i loro seni come medaglie,
come emblemi del loro amore.
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Duane Michals
"The Most Beautiful Part of a Woman's Body"
1986
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le cose cambiano

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il cambiamento è parte integrante della vita.
anche se adesso è dolore vedrai che sarà sicuramente in meglio.
forza e coraggio amora mia :)
siamo sempre con te ♥
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Tare!!

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cmq il mio amù per il mio non-compleanno mi ha fatto uan torta a forma di Tare Panda *#*
waaaaaaaaaaaaaaa bellaaaaa!!!!!!